Tra le meraviglie naturali del mondo, il Lago Natron, nel nord della Tanzania, è certamente una delle più strane e curiose. Le rosse acque di questo bacino naturale, infatti, hanno il potere di pietrificare gli animali, almeno stando ai numerosi cadaveri pietrificati che si possono osservare lungo le sponde. Attratti, da questa, ed altre , particolari caratteristiche, numerosi visitatori raggiungono la regione di Arusha, proprio per scoprire se il realmente, il misterioso lago Natron trasforma in statue di pietra gli animali che si bagnano nelle sue acque. In questo articolo cercheremo di far chiarezza su questo mistero, attraverso un viaggio nel cuore dell’Africa sulle sponde di questo lago rosso sangue, che effettivamente, può far pensare all’inferno.
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Dove si trova il Lago Natron?
Il Lago Natron si trova nel nord della Tanzania, vicino al confine con il Kenya, in una regione remota e selvaggia. Fa parte della Rift Valley africana, una zona geologicamente attiva che regala paesaggi straordinari. Con una lunghezza di circa 57 km e una larghezza di 22 km, il lago si estende ai piedi del vulcano Ol Doinyo Lengai, noto come il “Monte degli Dei” per la popolazione Maasai.
Per raggiungere il Lago Natron, è necessario un viaggio avventuroso. La maggior parte dei visitatori parte da Arusha, un’importante città tanzaniana, utilizzando veicoli 4×4 adatti alle strade sterrate e accidentate della zona.
Perchè le acque del Lago Natron sono Rosse?
Le acque del Lago Natron sono rosse a causa della proliferazione di specifiche alghe e microrganismi, come i cianobatteri, che prosperano in condizioni altamente saline e alcaline. Questi organismi producono pigmenti carotenoidi, che conferiscono alle acque del lago tonalità spettacolari che vanno dal rosso vivo all’arancione. Durante i periodi di maggiore evaporazione, quando il livello dell’acqua diminuisce, la concentrazione di sale aumenta e i colori diventano ancora più intensi, creando un paesaggio unico e affascinante.
E’ vero che le acque del Natron possono trasformare gli esseri viventi in statue di di Pietra?
Sulle sponde del lago Natron non è raro imbattersi in animali letteralmente pietrificati, come mummificati. Questo accade perché sono altamente alcaline, con un pH che può raggiungere valori estremamente elevati, tra 9 e 10. L’ alcalinità tanto elevata è causata dalla presenza di alte concentrazioni di carbonato di sodio e altri minerali provenienti dalle rocce circostanti, nonché dall’evaporazione dell’acqua che lascia dietro di sé questi sali minerali.
Quando gli animali entrano in contatto con le acque del Natron, la loro pelle può essere gravemente danneggiata. Se un animale muore o rimane intrappolato in queste acque, la combinazione di alta alcalinità e temperature elevate può provocare un processo di “pietrificazione”. In pratica, il corpo dell’animale subisce una sorta di fossilizzazione rapida, in cui i sali minerali presenti nell’acqua cristallizzano sulla sua pelle e sulle sue ossa, creando una sorta di rivestimento simile alla pietra.
I Fenicotteri svelano la verità sul mistero del Lago Natron: non pietrifica gli animali, ma può trasformare soltanto i cadaveri!
In realtà le acque del lago Natron non sono realmente in grado di trasformare gli animali vivi in statue di pietra. Questo è dimostrato anche dalla presenza dei fenicotteri del Rift Valley che popolano le sue sponde. Come abbiamo spiegato, infatti, la cosiddetta pietrificazione del corpo degli esseri viventi che entrano in contatto con le acque del Natron non è certamente immediata e, teoricamente, richiederebbe molto tempo. Restano mummificati soltanto i cadaveri che restano immersi nelle acque estremamente alcaline del Natron per diversi giorni. Sebbene questo processo non avvenga in tutti i casi, è comunque un fenomeno affascinante che attira l’attenzione di chi studia la geologia e la fauna di questa regione.
I Fenicotteri, in particolare, si sono addirittura adattati a queste condizioni estreme, e vivono normalmente sulle sponde del Natron, che è uno dei luoghi di riproduzione più importanti dell’Africa. I fenicotteri minori, infatti, sono resistenti all’ambiente altamente alcalino grazie alla capacità di tollerare alte concentrazioni di sodio e alcalinità nelle loro cellule. Le loro zampe e il becco sono particolarmente adattati per non essere danneggiati dal contatto con le acque caustiche. Altre specie adattate a questo ambiente ostile includono alcuni pesci della famiglia dei ciclidi e piccoli organismi che prosperano nelle acque saline.
Consigli per Visitare il Lago Natron
Certamente un visita la Lago Natron è un’esperienza unica, che dovrebbe essere inserita in ogni viaggio in Tanzania. Oltre a esplorare la bellezza naturale del lago e fare trekking alla cascata di Engare Sero, non perdere l’opportunità di fare un’escursione guidata alla scoperta della fauna selvatica nei dintorni, come le giraffe, le zebre e gli antilopi.
E se sei un appassionato di fotografia, il contrasto tra i colori vividi del lago e il paesaggio circostante offre innumerevoli opportunità per scatti indimenticabili. E’ particolarmente consigliato concludere il viaggio nel cuore di questa regione africana, con una visita a un villaggio Masai, per immergersi nella cultura locale e scoprire le tradizioni di questo popolo che ha mantenuto intatte le proprie radici nonostante la modernità.

