Il Carnevale di Cadice: tradizione e divertimento nel cuore dell’Andalusia

Il Carnevale di Cadice: tradizione e divertimento nel cuore dell’Andalusia

 

Il Carnevale è una delle feste più amate dell’anno perché ci si lascia andare al più puro divertimento, allontanandosi dallo stress e dai problemi della quotidianità. Lo humor è ciò che caratterizza questo carnevale spagnolo, un’occasione perfetta anche per visitare questa cittadina nel cuore dell’Andalusia.

 

Siviglia, Cordoba e Granada sono i luoghi più celebri della regione spagnola dell’Andalusia: eppure sono moltissimi i luoghi meritevoli di visita in questo splendido e affascinante angolo di Spagna, legato a tradizioni millenarie come il flamenco e la corrida.
C’è infatti un’altra città dal ricco patrimonio storico ma soprattutto culturale e si tratta di Cadice: è una graziosa città costiera arroccata scenograficamente su un promontorio che guarda l’Oceano Pacifico.
Ospitalità e buona cucina rendono famosa Cadice, assieme al suo Carnevale, tra i più divertenti e importanti eventi di tutta Europa che attira visitatori da tutta la Spagna e non solo.

Alla scoperta del Carnevale di Cadice

Il Carnevale di Cadice è una festa che non può essere racchiusa nel più classico concetto carnevalesco tipicamente italiano, con persone mascherate e carri che sfilano per le vie della città. Si tratta di un evento molto più complesso che fa’ dello scherno, della satira e dell’ironia i principi fondanti. Certamente non si può negare che questo carnevale, nato nel XV secolo, sia stato in un certo qual senso importato dai commercianti italiani che in quel momento si trovavano a Cadice.
Il primissimo documento scritto che contiene riferimenti alla festa carnevalesca della città andalusa risale al XVI secolo ed è legata allo storico locale Augustin De Horozo. In questo scritto si racconta dell’usanza di giovani fanciulle di lanciarsi tra loro dei fiori prelevati dai vasi.
Alla fine del ‘500 si vietò ai religiosi la partecipazione al Carnevale, con i reali spagnoli che vietano espressamente nel XVIII secolo l’organizazzione di balli in maschera, in seguito ai numerosi scandali che si sono verificati soprattutto nei conventi.
Il Carnevale di Cadice dura di fatto un mese, se si tiene conto anche del Carneval Chiquito che si svolge una settimana dopo il Carnevale vero e proprio.
Tutto inizia nel mese di gennaio, quando all’interno del Gran Teatro Falla si apre il concorso per scegliere quali saranno i gruppi che dovranno sfilare e sfidarsi per le vie della città. I vari candidati si esibiscono sul palco sotto gli occhi della giuria e si esibiscono con le loro coplas: sono le protagoniste del Carnevale di Cadice e sono canzoni a carattere satirico accompagnate da balli e da musiche, i cui versi finiscono per raccontare uno spaccato di vita, sia essa politica o sociale.
L’inizio della festa coincide con il Pregon, ovvero con il discorso fatto da personalità pubbliche, dando così via alle varie manifestazioni di strada, con tanto di carri colorati e decoratissimi, sui quali si esibiscono acrobati, cantanti e ballerini: è molto divertente vedere i bambini seguire questi carri per raccogliere le caramelle lanciate dagli stessi durante il loro cammino.

Eventi più belli del Carnevale di Cadice e gruppi folcloristici

Assistendo al Carnevale di Cadice, si ha l’opportunità di godersi l’ilarità e la bravura dei gruppi protagonisti di questa divertentissima festa spagnola. Ci sono ad esempio i Chirigotas, che rappresentano il più popolare dei gruppi folcloristici, formati da massimo 5 persone che si esibiscono in simpatici canti satirici accompagnati da percussioni e chitarra.
Le Comparsas sono gruppi molto folti che, accompagnati da moltissimi strumenti musicali, si esibiscono in profondi testi poetici che si distinguono proprio per il loro carattere struggente.
Sono 30 invece i componenti in costume dei Coros e viaggiano sui carri per le strade di Cadice, accompagnati da liuti e da chitarre: è il Tango di Carnevale la loro specialità, ossia un mix riuscitissimo tra composizioni poetiche e altre più comiche e satiriche, senza escludere alcuni pezzi di lirica di grande effetto.
Il gruppo Cuartetos, composto da 3, 4 o 5 persone, ha carattere prettamente comico e si accompagna sempre con kazoo e chitarra, mantenendo il ritmo con l’aiuto di un vecchio bastone usato.
I Romanceros rappresentano invece i più antichi gruppi carnevaleschi di Cadice e, vestiti con costumi tradizionali, si aggirano per la città con un cavalletto attraverso il quale si mostra la storia del Carnevale per immagini: ad accompagnarli c’è il Cantastorie, che strappa molte risate con le sue battute umoristiche.
Tutti questi gruppi partecipano al concorso finale, tranne gli Illegales che nonostante si esibiscano con le loro composizioni per le strade cittadine, sono dilettanti che non entrano minimamente nella competizione ufficiale del Carnevale di Cadice.
Durante il Carnevale di Cadice sono due le sfilate più attese da tutti i partecipanti festaioli: la Sfilata Grande che apre la festa e la Sfilata dello Humor che si svolge l’ultima settimana del Carnevale nel cuore del centro storico di Cadice.
Tra gli eventi conclusivi c’è poi il Concurso de las Agrupaciones Carnevalescas, sempre all’interno del Gran Teatro Falla, durante il quale si premiano i gruppi più divertenti che hanno animato l’edizione annuale del Carnevale di Cadice.
Plaza San Juan de Dios diventa infine il teatro della “morte” del Carnevale: oltre al meraviglioso spettacolo pirotecnico che illumina tutta la città, va in scena un funerale alquanto divertente con tanto di sepoltura della sardina, realizzata in cartapesta e corteo funebre composto da persone vestite a lutto.

Cosa vedere a Cadice

Il Carnevale di Cadice è l’occasione perfetta non solo per trascorrere qualche momento di pura leggerezza divertimento, ma anche per scoprire una città che, nel corso della sua storia, ha ricoperto grande importanza: non si dimentichi infatti che dal porto di Cadice partivano le spedizioni verso le Americhe.
Il centro storico della città è un piccolo gioiello che ruota attorno alla sua Cattedrale: costruita nel 1722, mostra un piacevole mix di stili neoclassico, rococò e barocco, con la cupola gialla ben visibile da ogni punto della città. Sulla facciata della chiesa si possono ammirare la Torre del Reloy o di Levante, alta 56 m. e impreziosita da un orologio ottocentesco considerato uno dei più antichi di tutta la Spagna. Dalla parte opposta svetta la Torre de Ponente , dalla quale si può ammirare Cadice dall’alto in una prospettiva davvero incantevole.
Plaza de San Juan de Dios è il cuore di Cadice, anticamente piazza delle armi e piazza reale: nata da un terreno bonificato, si tratta di un luogo davvero piacevole tra palme, fontane, statue ed eleganti edifici tra i quali spicca il Palazzo del Municipio e la Casa de los Pazos Miranda.
In Plaza de Topete sorge invece il Mercado Central, tra i più antichi di Spagna dove i viaggiatori potranno degustare le tipicità locali come il Pescaíto frito, le Tortillita de camarones e il dolce pan de Cádiz.
Non si può lasciare Cadice senza visitare il Museo de Cadiz in Plaza de Mina e senza passeggiare il Paseo Fernando Quinones, una passerella sul mare che porta al Castillo de San Sebastian.